Preadolescenza: 7 false convinzioni da superare per una relazione più autentica con i tuoi figli
- Giada Vettorato
- 4 gen 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 27 nov 2025
Quante volte hai sentito dire che la preadolescenza ĆØ solo āuna fase difficileā da sopportare, o che i ragazzi a questa etĆ vadano āspronatiā con urla e sgridate per temprarli alla vita? Oppure che certi comportamenti adolescenziali non siano altro che ācapricciā o richieste di attenzione?
La verità è che questa fase di crescita è complessa, meravigliosa e delicata. Eppure, è facile cadere nelle semplificazioni quando non si hanno gli strumenti per affrontare le nuove sfide che emergono tra i 9 e i 14 anni. Se non stiamo attente, le convinzioni più diffuse sulla preadolescenza rischiano di allontanarci dai nostri figli proprio nel momento in cui hanno più bisogno di noi.
In questo articolo, ti aiuterò a fare luce su alcune delle false credenze più comuni e a mettere in discussione gli stereotipi che ci portiamo dietro, così da sviluppare un legame più autentico e consapevole con i nostri ragazzi.

Cosa troverai in questo articolo
Una panoramica delle più comuni convinzioni errate su preadolescenti e ribellione
Come distinguere la vera āpigriziaā dal disorientamento e da altre difficoltĆ interiori
PerchĆ© il loro āsilenzioā o la voglia di privacy non ĆØ un rifiuto personale
In che modo la famiglia resta un punto fermo, anche se i figli cercano nuovi spazi
Il confine fra āquasi adultiā e il bisogno di guida e sostegno
Lāimportanza delle manifestazioni dāaffetto (anche se sembrano respingerle)
Perché dare responsabilità , come la paghetta o le chiavi di casa, può essere positivo
Obiettivo: aiutarti a riconoscere e smontare i luoghi comuni sulla preadolescenza, cosƬ da instaurare una relazione di fiducia e rispetto reciproco con i tuoi figli.
Ascolta lāepisodio del podcast
Se preferisci la versione audio, ascolta quiĀ lāepisodio dedicato a questo tema.
1. āLa preadolescenza ĆØ solo ribellioneā
Spesso la preadolescenza viene ridotta a una sorta di āfase di ribellioneā contro i genitori e le regole. Ma non ĆØ tutto qui.
Perché è falso
La āribellioneā può essere uno dei segnali più evidenti di questo periodo, ma vederla come il solo elemento significa ignorare la crescita emotiva, la ricerca dāidentitĆ e lo sviluppo delle loro capacitĆ di pensiero astratto.
Cosa succede in realtĆ
Il ragazzo o la ragazza sta tentando di far sentire la propria voce e di affermare chi ĆØ. Se percepisce un giudizio svalutante su ogni piccolo errore o momento di protesta, rischia di sentirsi etichettato/a e di maturare un basso senso di autostima.
Consiglio pratico
Mantieni un dialogo aperto: al posto di āAlla tua etĆ io non mi comportavo cosƬ!ā, prova a chiedere āCome ti senti in questo momento? Cosa ti ha portato a reagire cosƬ?ā. Stimolare la condivisione delle emozioni li aiuta a conoscersi meglio.
2. āI preadolescenti sono tutti pigri e svogliatiā
Dire a un ragazzo o una ragazza che ĆØ āpigro/aā rischia di diventare unāetichetta fissa.
Perché è falso
Spesso quello che vediamo come āmancanza di vogliaā ĆØ in realtĆ disorientamentoĀ o paura di sbagliare. Il cervello dei nostri figli sta cambiando: le energie cognitive si spostano anche sulla ricerca di senso e di identitĆ .
Effetto profezia che si autoavvera
e un preadolescente si sente ripetere di continuo di essere pigro, finirĆ per crederci e comportarsi di conseguenza.
Consiglio pratico
Chiediti: āCosa lo blocca davvero?ā. Può trattarsi di insicurezza, ansia o semplicemente della difficoltĆ a trovare un motivo che lo appassioni. Prima di etichettarlo, offri un confronto aperto: āTi va di parlare di cosa ti piace davvero o ti interessa in questo periodo?ā.
3. āNon mi parla più, non mi considera importanteā
Ć comune pensare che il distacco tipico della preadolescenza sia un rifiuto personale del genitore. In realtĆ , lāallontanamento e la ricerca di privacyĀ sono passaggi naturali e sani.
PerchƩ accade
Durante questa fase, i ragazzi hanno il compito evolutivo di iniziare a distaccarsi dal nucleo familiare per formare la propria identitĆ . Ć la natura stessa a spingerli a ricercare intimitĆ fuori dalla famiglia.
Perché non è un rifiuto
Se abbiamo costruito una relazione di fiducia e ascolto, non dovremmo viverlo come un dramma. Anzi, dovremmo rispettareĀ e proteggereĀ questo spazio di autonomia.
Consiglio pratico
Mostrati presente quando tuo figlio o tua figlia cerca la tua attenzione. Evita di usare quanto ti confida come arma in momenti di rabbia. Essere una ābase sicuraā fa la differenza nel lungo periodo.
4. āLa famiglia non ha più valore per loroā
Legata al punto precedente, cāĆØ la convinzione che in preadolescenza ācontino solo gli amiciā e che i genitori passino in secondo piano.
Perché è falso
Nella preadolescenza (9-14 anni), i ragazzi stanno ancora esplorando chi sono e cosa vogliono, ma rimangono profondamente legatiĀ al nucleo familiare.
Il tuo ruolo ĆØ ancora fondamentale
Noi genitori abbiamo un impatto enorme sulle loro scelte e sulle loro sicurezze interiori.
Consiglio pratico
Non prenderla sul personale se preferiscono trascorrere del tempo con gli amici. Resta un punto di riferimento, mostrandoti disponibile al dialogo e allāascolto quando ne sentono il bisogno.
5. āSono giĆ quasi adulti e dovrebbero saper gestire tuttoā
Alcuni genitori tendono a vedere i preadolescenti come āpiccoli adultiā pronti a gestire ogni situazione in modo autonomo.
Perché è sbagliato
Sebbene siano più abili nel ragionare su concetti complessi (giustizia, moralità , amicizia), non significa che sappiano tradurre tutto in comportamenti adeguati.
Stanno ancora imparando
Ć una fase di passaggio, in cui hanno bisogno di sentirsi sostenuti e guidati per capire come muoversi ānel mondo dei grandiā.
Consiglio pratico
Sii paziente con i loro errori: aiuta tuo figlio a comprenderli come parte integrante del processo di crescita. Un approccio di supporto invece che di condanna sviluppa fiducia e senso di competenza.
6. āSono troppo grandi per le manifestazioni dāaffettoā
Un altro luogo comune è pensare che a questa età i ragazzi non vogliano più coccole o gesti affettuosi.
Perché è falso
Possono sembrare respingenti, specie davanti agli amici, ma non significaĀ che non desiderino sentirsi amati.
Rispetto dei confini
Preferiscono magari evitare baci e abbracci in pubblico, ma un sorriso, un complimento o un gesto di affetto āintimoā possono fare la differenza.
Consiglio pratico
Rimani flessibile: rispetta i loro spazi quando te lo chiedono, ma non smettere mai di dimostrare il tuo affetto nelle occasioni giuste. Basta cogliere il momento in cui sono più aperti.
7. āSono troppo piccoli per la paghetta o per avere le chiavi di casaā
Nella nostra cultura, spesso iperprotettiva, tendiamo a rimandare lāautonomia dei preadolescenti per timore che ānon siano prontiā.
Perché non è così
Una piccola paghetta insegna loro a gestire il denaro e a fare scelte consapevoli. Consegnare le chiavi di casa significa dimostrare fiducia e conferire responsabilitĆ .
Lāimpatto positivo
Li aiuta a sentirsi parte attiva della famiglia, sviluppando un rapporto più sano con lāindipendenza.
Consiglio pratico
Concorda insieme a tuo figlio o tua figlia lāimporto (anche simbolico) e chiarisci come gestirlo (risparmio, spese personali). Sottolinea il valore della responsabilitĆ : āHai le chiavi di casa, ciò significa che puoi entrare e uscire responsabilmente negli orari stabilitiā.
Conclusione
Ogni volta che scegliamo di nonĀ abbracciare un preconcetto solo perchĆ© ĆØ āpiù sempliceā, creiamo lo spazio per una connessione più profondaĀ con i nostri ragazzi. Se non si sentiranno giudicati, sarĆ molto più facile costruire quel rispetto reciprocoĀ che sta alla base di un legame solido e sincero.
Lavorare sulle nostre convinzioni
Se desideriamo essere figure di riferimento autorevoli e dāispirazione, dobbiamo riconoscereĀ quando ragioniamo per clichĆ© e avere il coraggio di sostituirli con nuove prospettive, più aperte e ampie. Ć un percorso continuo, che ci richiede di metterci in discussione: i risultati, però, ne valgono la pena.
Esercizio di consapevolezza
Rifletti: Quali di queste convinzioni ti risuonano più familiari?
Annota: Scrivi su un foglio in che modo potrebbero aver influenzato la relazione con tuo figlio.
Ridefinisci: Aggiungi i nuovi pensieri più positivi e aperti che vuoi adottare a partire da oggi.


