Quando hai paura che i tuoi figli preadolescenti facciano i tuoi stessi errori.
- Giada Vettorato

- 7 mar
- Tempo di lettura: 4 min
Guardare gli errori dei figli con uno sguardo diverso.
Ci sono momenti della vita familiare che sembrano piccoli, quasi insignificanti, eppure riescono ad accedere dentro di noi a luoghi segreti.
Magari tuo figlio entra in casa con lo zaino sulle spalle e appoggia il diario sul tavolo della cucina mentre tu stai facendo tutt’altro, e con una voce un po’ incerta ti dice che ha preso un brutto voto oppure che l’insegnante ha scritto una nota sul registro perché in classe si è distratto o ha disturbato.
In quel momento succede qualcosa che spesso i genitori di preadolescenti conoscono bene: la mente corre avanti e in pochi secondi quella piccola scena sembra già trasformarsi nel primo passo di una strada che immagini lunga e complicata.

Quando la preadolescenza dei figli riporta i genitori alla propria adolescenza
Molti genitori, quando i figli entrano nella preadolescenza, scoprono che alcune situazioni quotidiane hanno un effetto sorprendente: riportano alla memoria il ragazzo o la ragazza che erano loro alla stessa età.
Nel lavoro con i genitori mi accorgo spesso di due racconti che tornano con grande frequenza.
Ci sono adulti che ricordano un’adolescenza molto disciplinata, fatta di regole rispettate con attenzione, studio costante e un forte desiderio di non deludere le aspettative degli adulti.
E poi ci sono quelli che raccontano un percorso diverso.
A scuola facevano fatica. I voti non erano buoni. Le note disciplinari arrivavano con una certa regolarità.
Molti di loro ricordano anche un’altra cosa: dietro quell’atteggiamento spavaldo o provocatorio viveva un adolescente che cercava il proprio posto nel mondo e che spesso non trovava adulti capaci di guardare oltre il comportamento.
Quando quei ragazzi diventano genitori e i loro figli entrano nella preadolescenza, qualcosa della loro storia torna a farsi sentire.
La paura che i figli ripetano gli stessi errori
Molti adulti guardano indietro alla propria adolescenza con uno sguardo severo verso se stessi. Alcuni pensano di aver sprecato delle opportunità, altri sentono di non aver creduto abbastanza nelle proprie capacità.
Con il tempo nasce il desiderio che i figli possano recuperare i propri sbagli e che debbano avere una strada più semplice nella vita.
Quando questo desiderio incontra una difficoltà dei figli, come un brutto voto o un comportamento impulsivo, la paura può prendere il sopravvento.
Allora il genitore reagisce con una durezza: arrivano punizioni rigide e spropositate, arrivano parole severe nel tentativo di correggere subito la direzione.
Dentro questa reazione vive un’intenzione comprensibile: proteggere i figli da un dolore che il genitore conosce bene.
Guardare i comportamenti dei figli con uno sguardo diverso
La preadolescenza è una fase in cui i ragazzi attraversano molti cambiamenti. Il loro modo di stare nel mondo si trasforma, e spesso anche il rapporto con la scuola o con le regole attraversa momenti di instabilità.
Per i genitori questo periodo può diventare un’occasione preziosa per osservare qualcosa di più ampio.
Quando un figlio attraversa una difficoltà, il genitore deve saper riconoscere quello che parla della sua personale storia di adolescente non compreso, da ciò che riguarda unicamente il figlio.
Riconoscere questa differenza cambia lo sguardo.
Il comportamento del figlio smette di essere un segnale di allarme immediato e diventa un momento della sua crescita. In quello spazio il genitore può restare presente e accompagnare il ragazzo mentre prova a capire cosa è successo e quale responsabilità può assumersi.
Interrompere una catena nella relazione tra genitori e figli
Molti adulti ricordano l’adolescenza come un periodo in cui gli errori ricevevano soprattutto giudizi e punizioni.
Quando diventano genitori portano con sé quelle esperienze, anche quando non lo vorrebbero.
La relazione con i figli offre però una possibilità nuova.
Ogni volta che un preadolescente attraversa un errore si apre un piccolo spazio in cui la storia familiare può cambiare direzione. In quello spazio il genitore può riconoscere la propria esperienza e allo stesso tempo offrire al figlio qualcosa di diverso.
Un adulto che resta vicino mentre il ragazzo prova a capire cosa è successo.
Un piccolo esercizio per i genitori di preadolescenti
Prova a fare questo esercizio in un momento tranquillo.
Porta alla mente l’adolescente che sei stato. Immaginalo mentre attraversa una difficoltà simile a quelle che oggi vedi nei tuoi figli: un brutto voto, una discussione con un insegnante, una giornata in cui sembra che tutto vada nella direzione sbagliata.
Rimani qualche istante accanto a quell’immagine.
Poi lascia che nella scena entri l’adulto che sei oggi.
Non serve fare nulla.
Puoi restare lì, accanto a quel ragazzo, e osservare cosa succede dentro di te.
Quando torni al presente e guardi tuo figlio, lo sguardo spesso cambia da solo.
Una possibilità per continuare la riflessione?
Se questo tema ti ha toccato e senti il desiderio di esplorarlo con più calma, ho preparato una piccola guida gratuita che si chiama La miniguida della Fioritura.
È uno strumento pensato per i genitori che vogliono osservare con più attenzione alcune dinamiche della relazione con i figli durante la preadolescenza.
A volte basta uno sguardo leggermente diverso per accorgersi che nella relazione tra genitori e figli esistono più possibilità di quelle che immaginavamo.
🌱 Cerchi un accompagnamento individuale o di coppia?
l mio programma di coaching Fioritura.
Accompagno solo quattro famiglie per volta, per offrire cura, tempo e attenzione alla storia di ciascuno.
📞 Prenota una chiamata gratuita per capire se può essere il percorso giusto per te.
Cresciamo insieme, mentre loro crescono.
Per continuare
Se senti che sei d'accordo su questi punti, ma fai fatica a mantenerli nei momenti emotivamente più carichi, TALEA nasce proprio per questo: accompagnarti ogni giorno, passo dopo passo, a costruire una comunicazione più consapevole e sostenibile nel tempo.
Se senti che questo tema ti tocca da vicino e vuoi fare chiarezza sul tuo ruolo di genitore in questa fase, puoi scaricare gratuitamente le mie risorse grautuite, pensate per accompagnarti per fare chiarezza sul genere di genitori che desideri diventare..
Se senti il bisogno di continuare a lavorare su temi che riguardano una genitorialità consapevole unisciti al gruppo Telegram “Adolescenza Consapevole”, dove ogni settimana condivido strumenti, esercizi e spunti di coaching per crescere insieme ai nostri figli.
🔍 Vuoi approfondire questo tema?
Ascolta l’episodio 64 del mio podcast Adolescenza Consapevole, dove parlo proprio di questo.
Lo trovi su tutte le principali piattaforme. Puoi ascoltare la puntata qui
continuare”
➡️ Desideri iniziare subito un percorso per migliorare il clima familiare ma non sai da dove partire??
Scopri i miei percorsi e scegli quello più adatto a te.



Commenti